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"Napoli – Tre giorni densi di attività tra attività in aula e campo quelli che hanno appena trascorso i tecnici della Nazionale Italiana Maschile Sergio Parisse – assistente allenatore degli avanti, con focus sulla touche – e il suo collega Roberto Santamaria, assistente allenatore degli avanti, con focus sulla mischia. I due allenatori azzurri hanno incontrato i tecnici della Sicilia e Campania spostandosi tra Catania, Ragusa e Napoli in una tre giorni ricca di spunti, attività che rientra negli incontri programmatici con i tecnici territoriali promossa dalla FIR. Il confronto in aula, insieme ai tecnici regionali, ha preceduto la parte in campo dove numerosi giovani atleti provenienti dalle Under 14 e Under 16 dei club locali hanno avuto l’opportunità di essere allenati per un giorno da parte dello staff tecnico della Nazionale Italiana Maschile. ““Tornare sul territorio e vivere in prima persona l’energia del rugby di base – ha esordito Sergio Parisse – è stata per me un’emozione unica. Il calore e l’entusiasmo che ho trovato in questi giorni in Sicilia e in Campania mi hanno colpito positivamente. Incontrare i club locali, confrontarmi e ascoltare dirigenti, allenatori, volontari e ragazzi e ragazze che ogni giorno fanno enormi sacrifici per allenarsi e giocare a rugby è stato per me un momento molto importante: sono il nostro patrimonio più importante. Uno dei momenti più gratificanti è stato senza dubbio scendere in campo insieme a loro. Lavorare con questi giovani atleti e atlete, poter trasmettere loro qualche dettaglio tecnico e soprattutto vedere la loro energia nel vivere il rugby è stata una esperienza che mi ha riempito di gioia. Dopo tanti anni giocando e allenando all’estero, tornare in italia e avere la possibilità di vedere con i miei occhi le diverse realtà dei nostri club mi fa capire davvero quali siano le necessità e le virtù del nostro movimento. Ringrazio di cuore tutte le società siciliane e campane per l’accoglienza straordinaria che ci hanno riservato” ha dichiarato Sergio Parisse, assistente allenatore della Nazionale Italiana Maschile di rugby. “Vivere da vicino la realtà del rugby in Sicilia e in Campania è stata un’esperienza di enorme valore, sia dal punto di vista tecnico che umano, considerate le mie origini. La passione viscerale e l’impegno che si respirano nei club di queste regioni – ha sottolineato Roberto Santamaria – sono la linfa vitale del nostro movimento. Il confronto diretto con gli allenatori, i presidenti e tutti i volontari è essenziale per la crescita del nostro movimento e ci permette di toccare con mano il lavoro straordinario, e spesso silenzioso, che viene fatto ogni giorno sul territorio. Ma la gioia più grande è stata poter condividere il campo con i ragazzi: ero “uno di loro” tanti anni fa e tornare qui con la maglia della Nazionale è una emozione unica. Abbiamo lavorato intensamente sui fondamentali e, in particolare, sul reparto degli avanti. La mischia chiusa non è solo una piattaforma tecnica, è il cuore pulsante del nostro gioco: richiede postura, disciplina e, soprattutto, un’attitudine mentale votata al sacrificio per il compagno. Ringrazio di cuore tutte le società per un’accoglienza incredibilmente calorosa. Continuiamo a spingere, tutti insieme, nella stessa direzione” ha dichiarato Roberto Santamaria, assistente allenatore della Nazionale Italiana Maschile di Rugby."
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"La Federazione Italiana Rugby, il Presidente Duodo e il Consiglio Federale, interpretando i sentimenti dell’intera comunità rugbistica nazionale, partecipano con profonda commozione al dolore della Società Cagliari Rugby per la prematura scomparsa del piccolo Alberto e si stringono alla sua famiglia in questo tragico momento. La perdita di una giovane vita, mossa dalla passione per il nostro gioco e dall’entusiasmo della sua età, lascia un vuoto in tutto il movimento rugbistico e nessuna parola è adeguata ad esprimere il cordoglio di tutto un movimento di fronte a una nuova tragedia. Il Presidente della FIR Andrea Duodo, nell’esprimere la propria personale vicinanza alla famiglia Matterazzo, alla Delegazione Sarda ed al Cagliari Rugby, ha disposto che un minuto di silenzio venga osservato nel fine settimana del 25-27 settembre su tutti i campi d’Italia."
"Cagliari – Due giorni intensi tra il nord e il sud della Sardegna per parlare di allenamento, metodologie di lavoro, costruzione della squadra e pianificazione di una stagione. E’ questo il riassunto della visita – presso le strutture dell’Olbia Rugby e del Sinnai 7Fradis Rugby Club – di Gonzalo Quesada e German Fernandez che rientra nel calendario programmatico di incontri con i tecnici sul territorio promosso dalla Federazione Italiana Rugby. CLICCA QUI PER IL CALENDARIO COMPLETO Due giornate dove il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, insieme all’assistente allenatore dei punti di incontro, hanno avuto modo di confrontarsi in una prima parte in aula con i tecnici provenienti dai club della Sardegna a cui ha fatto seguito poi una seduta di allenamento sul campo per mettere in pratica parte della teoria, vista qualche istante prima, insieme anche ai giovani atleti under 16 e under 14. “Per me essere in Sardegna è una bellissima opportunità. È la prima volta che vengo qui – ha esordito Gonzalo Quesada – e, dopo tre anni in Italia, era una delle regioni che non vedevo l’ora di conoscere. Ho trovato quello che spesso incontro nel rugby di base italiano: tanta passione e tante persone che dedicano tempo, energie e competenze per far crescere i propri club e i propri ragazzi, anche affrontando difficoltà legate alle distanze e alla disponibilità degli impianti. Credo che la Sardegna sia una vera terra di rugby, con club che hanno una lunga storia e una forte tradizione. Negli anni ho conosciuto diversi argentini che sono venuti qui a giocare: alcuni sono rimasti, altri sono tornati in Argentina, ma tutti mi hanno sempre parlato con grande affetto del rugby sardo e delle persone che hanno incontrato. Clicca QUI per il Media BIN FIR Per me queste visite rappresentano soprattutto un’occasione per rimanere vicino al rugby di base e che considero il cuore del nostro sport. Mantengo ancora oggi un legame fortissimo con il mio club di sempre, l’Hindú Club di Buenos Aires, e so quanto siano importanti i genitori, gli educatori, gli allenatori e i dirigenti che ogni giorno creano un ambiente nel quale i ragazzi possano divertirsi, migliorare come giocatori e, soprattutto, crescere come persone. Insieme a Germán Fernández siamo venuti con l’obiettivo di condividere esperienze e strumenti concreti: parlare di allenamento, di metodologia, di come costruire una squadra, organizzare una seduta e pianificare una stagione, portando poi questi concetti anche sul campo. Se la nostra presenza potrà lasciare anche un piccolo contributo a tutte le persone che lavorano quotidianamente per far crescere il rugby in Sardegna, avremo raggiunto il nostro obiettivo” ha sottolineato il Commissario Tecnico dell’Italia. “In questi due giorni abbiamo ricevuto un grandissimo calore e affetto in Sardegna, così come in tutti i club che stiamo visitando sul territorio italiano. Per chi conosce bene le realtà dei club, sappiamo bene quanto siano importanti questi momenti. Nel rugby il verbo “dare” viene prima di “ricevere” e questo è uno degli aspetti che ci guida in ogni momento di confronto con i tecnici del territorio: poter dare loro tutto quello che abbiamo imparato nella nostra carriera e poterlo condividere con persone che ogni giorno con tanta passione si mettono a disposizione dei club. E’ bello vedere anche l’impegno profuso dai tanti giovani atleti presenti che hanno dimostrato una grande attitudine e voglia di mettersi in gioco” ha dichiarato German Fernandez. “Avere la possibilità di ospitare in Sardegna Gonzalo Quesada e German Fernandez per noi è stato un onore e un privilegio. Abbiamo visto un entusiasmo enorme da parte di tecnici e giovani atleti che hanno avuto l’occasione di confrontarsi con persone, prima che professionisti, di grande spessore. Sono sicuro che il loro intervento sará di grande aiuto per tutte le persone, durante il resto della stagione, che hanno avuto la fortuna di partecipare. Ringrazio la FIR per averci dato questa possibilità per proseguire a sviluppare il rugby in Sardegna, terra ricca di storia e tradizione, insieme ai tecnici e a tutte le persone che quotidianamente con passione supportano il lavoro dei club. Grazie anche ai club e a tutte le persone che ci hanno supportato in questi giornate, oltre che a Gonzalo e German per l’approccio, la disponibilità e la professionalità mostrata in questi due giorni tra Olbia e Sinnai. Il lato umano non è scontato che sia abbinato a quello professionale, ma in questo caso – e sono sicuro che sia così anche per i loro colleghi nello staff – ci siamo confrontati con persone di un livello incredibilmente alto” ha dichiarato Giovanni Atzori, Delagato FIR Sardegna."
"Napoli – Tre giorni densi di attività tra attività in aula e campo quelli che hanno appena trascorso i tecnici della Nazionale Italiana Maschile Sergio Parisse – assistente allenatore degli avanti, con focus sulla touche – e il suo collega Roberto Santamaria, assistente allenatore degli avanti, con focus sulla mischia. I due allenatori azzurri hanno incontrato i tecnici della Sicilia e Campania spostandosi tra Catania, Ragusa e Napoli in una tre giorni ricca di spunti, attività che rientra negli incontri programmatici con i tecnici territoriali promossa dalla FIR. Il confronto in aula, insieme ai tecnici regionali, ha preceduto la parte in campo dove numerosi giovani atleti provenienti dalle Under 14 e Under 16 dei club locali hanno avuto l’opportunità di essere allenati per un giorno da parte dello staff tecnico della Nazionale Italiana Maschile. ““Tornare sul territorio e vivere in prima persona l’energia del rugby di base – ha esordito Sergio Parisse – è stata per me un’emozione unica. Il calore e l’entusiasmo che ho trovato in questi giorni in Sicilia e in Campania mi hanno colpito positivamente. Incontrare i club locali, confrontarmi e ascoltare dirigenti, allenatori, volontari e ragazzi e ragazze che ogni giorno fanno enormi sacrifici per allenarsi e giocare a rugby è stato per me un momento molto importante: sono il nostro patrimonio più importante. Uno dei momenti più gratificanti è stato senza dubbio scendere in campo insieme a loro. Lavorare con questi giovani atleti e atlete, poter trasmettere loro qualche dettaglio tecnico e soprattutto vedere la loro energia nel vivere il rugby è stata una esperienza che mi ha riempito di gioia. Dopo tanti anni giocando e allenando all’estero, tornare in italia e avere la possibilità di vedere con i miei occhi le diverse realtà dei nostri club mi fa capire davvero quali siano le necessità e le virtù del nostro movimento. Ringrazio di cuore tutte le società siciliane e campane per l’accoglienza straordinaria che ci hanno riservato” ha dichiarato Sergio Parisse, assistente allenatore della Nazionale Italiana Maschile di rugby. “Vivere da vicino la realtà del rugby in Sicilia e in Campania è stata un’esperienza di enorme valore, sia dal punto di vista tecnico che umano, considerate le mie origini. La passione viscerale e l’impegno che si respirano nei club di queste regioni – ha sottolineato Roberto Santamaria – sono la linfa vitale del nostro movimento. Il confronto diretto con gli allenatori, i presidenti e tutti i volontari è essenziale per la crescita del nostro movimento e ci permette di toccare con mano il lavoro straordinario, e spesso silenzioso, che viene fatto ogni giorno sul territorio. Ma la gioia più grande è stata poter condividere il campo con i ragazzi: ero “uno di loro” tanti anni fa e tornare qui con la maglia della Nazionale è una emozione unica. Abbiamo lavorato intensamente sui fondamentali e, in particolare, sul reparto degli avanti. La mischia chiusa non è solo una piattaforma tecnica, è il cuore pulsante del nostro gioco: richiede postura, disciplina e, soprattutto, un’attitudine mentale votata al sacrificio per il compagno. Ringrazio di cuore tutte le società per un’accoglienza incredibilmente calorosa. Continuiamo a spingere, tutti insieme, nella stessa direzione” ha dichiarato Roberto Santamaria, assistente allenatore della Nazionale Italiana Maschile di Rugby."